Dai discount «MD» al software: investiamo un miliardo e compriamo

Il Corriere della Sera - L'Economia intervista Marco Podini, Presidente Esecutivo di Dedagroup, e racconta il percorso di sviluppo del Gruppo

 

Oltre un miliardo di investimenti per crescere e sostenere l'economia. «Del resto la famiglia Podini davanti alle crisi non si è mai fermata. È stato così anche nel 2008, quando abbiamo varato un piano straordinario di investimenti per raddoppiare la taglia. Ora siamo pronti a rilanciare nelle attività di punta del gruppo, la grande distribuzione e l'information technology. Convinti che l'innovazione sia l'unica via per garantire il futuro di un'impresa e soprattutto di un grande gruppo familiare come il nostro». 

 
 

Marco Podini, Presidente Esecutivo di Dedagroup, nel corso dell'intervista parla del percorso di sviluppo e internazionalizzazione del Gruppo e annuncia la prossima tappa: «Stiamo chiudendo l'acquisto di Zedonk in Gran Bretagna dai fondatori Richard Davies e Marcia Lazar. Con questa operazione rafforziamo la presenza all'estero, era il tassello che ci mancava. La società è 'fully digital', realizza software gestionali per 500 clienti, in larga parte marchi di giovani stilisti che hanno ambizioni. Con la piattaforma Dedagroup Stealth lavoriamo da anni in Italia con 200 brand nazionali della moda, i primi venti grandi nomi del lusso sono già nostri clienti. Con i nostri software li abbiamo accompagnati nella gestione delle complessità che vanno dalla produzione alla vendita. Quando abbiamo iniziato anche clienti come Moncler, Trussardi, Missoni, Fendi, Church erano medie aziende e noi siamo cresciuti con loro. Ora andiamo a Londra per prendere i clienti 'nella culla' e accompagnarli nella crescita».