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Build or Buy? Tailored! Il ritorno dello sviluppo custom, per un approccio sostenibile all’IT

 

Quando si parla di bisogni software, la decisione Build or Buy è da sempre considerata una delle più critiche tra quelle che i CIO devono prendere per indirizzare al meglio le proprie strategie di acquisto IT. Sviluppare ex-novo o acquisire una soluzione commerciale porta a business case completamente differenti.

La decisione appare ovvia quando si parla di un sistema di contabilità civilistica o di paghe: in quel caso il grado di standardizzazione è massimo e i requisiti sono governati da numerose normative. Come a dire, non stiamo a reinventare la ruota! In questi casi, l’analisi costi-benefici renderebbe improponibile la costruzione di un sistema custom, laddove è invece più economico sfruttare l’elevato grado di standardizzazione di un prodotto di mercato e le sinergie che il vendor può innescare.

Nell’ultimo decennio, la grande disponibilità di soluzioni software specializzate ha portato ad orientarsi verso soluzioni COTS (Commercial Off-The-Shelf), specie se parametrizzabili. In molti hanno pensato: “Qualunque cosa tu stia cercando, guardati prima attorno perché qualcuno lo avrà già fatto!”.
Anche le grandi aziende, che avevano avuto negli anni la forza di sviluppare sistemi custom di successo, si sono via via adeguate verso prodotti e soluzioni di mercato.

 

È ciò che è avvenuto nel settore degli energetici in relazione ai sistemi di Billing e di CRM.

 

Oggi molte di queste aziende stanno tentando di trovare nuove strade. I costi delle licenze d’uso, la necessità di personalizzare e di manutenere la soluzione, le inefficienze e i vincoli dovuti all’utilizzo di un software di terzi: tutti questi elementi generano spesso un elevato Total Cost of Ownership. Il risultato è che, a volte, la soluzione pronta all’uso non è economica quanto il ridisegno completo della soluzione.

Per le soluzioni software custom, volendo fare un paragone con ciò che sta avvenendo nel comparto industriale, oggi potremmo parlare di reshoring. Quando pensiamo al custom o alle soluzioni su misura, dobbiamo pensare che le nuove tecnologie - gli enablers che cerchiamo -  permettono di fare in ambito IT più o meno quello che la stampa 3D e le altre innovazioni tecnologiche stanno facendo in ottica industriale.

 

Ovvero rendere concorrenziale la produzione artigianale rispetto a quella industriale.

 

Costruire sistemi su misura, considerando i costi sempre molto elevati, era una strada dispendiosa appannaggio delle grandi aziende. Oggi non è più così e una riflessione più critica dovrebbe essere fatta dalle aziende di ogni fascia, soprattutto nell’ambito dei sistemi gestionali IT.

Riteniamo che un primo passo in tale direzione sia rappresentato dalle soluzioni tailored che integrano componenti custom e off-the-shelf. Il corretto mix di questi due elementi è da individuarsi sulla base dei benefici effettivi nel breve e nel medio termine e rispetto al Total Cost of Ownership della iniziativa.

Un tassello fondamentale di questo approccio riguarda la capacità di utilizzare strumenti di sviluppo innovativi che garantiscono una produttività impensabile fino a qualche anno fa. I cicli di sviluppo sono passati dall’ordine dei mesi (anni), all’ordine dei giorni (settimane), con un pay-back time praticamente nullo.

 

L'abbiamo verificato utilizzando un metodo standard come quello dei punti funzione IFPUG. Il risultato della misurazione è stato di 1,1 ore per Function Point e cioè 9 volte superiore dei benchmark pubblicati da ISBSG per lo sviluppo di applicazioni su piattaforma Java, e più di 5 volte superiore rispetto ad uno sviluppo su piattaforma .Net.

 

Questa nuova situazione cambia il sistema di riferimento: sviluppo custom non è più sinonimo di lungo e costoso, ma ha sempre il vantaggio di potere essere anche ritagliato sulle specifiche esigenze del cliente e un Total Cost of Ownership spesso inferiore rispetto alla soluzione off-the-shelf.

 

Questo è l’approccio e gli strumenti con cui rispondiamo alle esigenze degli operatori del mercato energetico.

 

Sappiamo che il tempo di risposta è un fattore determinante per loro e che la compliance normativa è sempre una esigenza costante, pressante e indifferibile. Soprattutto riteniamo che trovare risposte efficaci, in tempi ridotti e con un basso Total Cost of Ownership, sia la chiave per riportare l’Information Technology in fase con il Business e per fare in modo che tornino a parlare la stessa lingua.
Per questo facciamo leva su metodologie Agili e tecnologie abilitanti a basso impatto che permettono ai nostri clienti di raggiungere le loro sfide di business.

 

Il nostro è un approccio all’evoluzione IT economicamente sostenibile, veloce, inclusivo, Data-driven e in connessione virtuosa con il business, al servizio degli operatori energetici.

 
 

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