Il giorno migliore per il Cloud è oggi

 

L'offerta cloud di DellEMC si migliora in una nuova ottica, ecco perché potrebbe cambiare gli scenari futuri


Siamo stati al Dell Technologies Forum, dove il gigante dell’IT presenta, oltrea quelle delle altre business unit, la propria offerta cloud per l’annoprossimo marchiata Dell EMC. La strada tracciata ci dà molti elementi per direchel’opportunità del cloud è appena diventata drasticamente più accessibile e rappresentaun investimento ancora più protetto by-design.

 

Si parla di un’accessibilità di costo più che di prezzo, a questo scopo Dell EMC ha attrezzato tutta la propria offerta per poter avere installazioni, upgrade e manutenzione estremamente più efficienti, semplici e con design di prodotto ragionati il più possibile sulla protezione dell’investimento, grazie a integrazioni, facile scalabilità, modularità ad un nuovo livello e molto altro.

 

La vision infatti è quella di abbattere icosti in diversi modi, e Dell sembra davvero pronta a portare un gran numero diprogressi necessari a ciò, tutti insieme, e a spingerli con forza.

 

Si vuole rendere l’obsolescenza una cosadel passato, con compatibilità garantita in tutti i punti di contatto tramacchina e altri sistemi. Sono stati presentati chassis con una modularitàdefinita come nuovo standard e control unit identiche per tutte le macchine. Aciò si aggiungono sistemi di controllo delle macchine progettate per arrivarepresto a un concetto di “single pane of glass”, ovvero avere una interfacciaunica, con UI moderna per la gestione di ogni aspetto in un solo posto conspiccata accessibilità.

 

Il tutto garantendo retrocompatibilità eintegrazione con i sistemi di Cloud Management di tutte le principali terzeparti.

 

Si vogliono abbattere i “costi dierrore”, ovvero quelli dovuti alle rotture e i loro tempi di gestione,integrando nelle control unit telemetrie dotate di IA per la manutenzionepredittiva e un nuovo sistema di assistenza che vuole andare oltre al sistemadi ticketing e al ping-pong di informazioni tra cliente e assistenzaautomatizzando tutta la reportistica e il dispatching del servizio disostituzione o riparazione.

 

Questi fattori combinati dovrebbero nonsolo ridurre le rotture ma ne rendono l’eventualità comunque molto menodispendiosa, potendo contare su tempi di riparazione anche dimezzati.

 

Si pone l’accento anche sullapianificazione e, di seguito,la consulenza, potendo predisporre i cloud ascalare con una piena automazione delle nuove configurazioni nel momento in cuisi vada a potenziare la struttura, ciò sulla base di pianificazioni fatteanzitempo o di una IA atta a comprendere i tipi workload in carico e leconseguenti necessità a cui adattare il sistema.

 

A dar sostegno a questo disegno c’èl’estrema confidenza di Dell nelle prestazioni delle proprie macchine, sianell’ottimizzazione verticale su workload specifici, sia nella versatilitàdegli stessi nel mantenere prestazioni sorprendenti anche su task non ottimali.

 

Proprio sui tipi di workload arrivanoinsight importanti per tutto il settore: si prevede infatti che i task di IArappresenteranno nel 2020 circa il 20% delle computazioni svolte in cloud,significative della crescita che questa tecnologia sta avendo e su cui il mondodella consulenza verte sempre più.

 

Queste novità - già anticipate dai trende dalla vision su cui Dell ha investito negli ultimi tempi - ci trovanoassolutamente allineati. La disponibilità di tali innovazioni in materia diautomazione e gestione semplificata delinea un processo di adozione del cloudche in Dedagroup abbiamo definito – già da qualche tempo -“Forget IT”, che pernoi significa offrire eccezionale velocità di integrazione, riduzione deirischi rispetto alle vecchie infrastrutture, supporto e gestione, oltre chenaturalmente un drastico miglioramento delle prestazioni dei servizi cheoperano sull’infrastruttura. In sostanza, una serie di fattori che consentealle aziende di pensare solo alle proprie esigenze facendo sì che l’IT non siapiù un collo di bottiglia per il business.

 

Dunque come sarà l’IT di domani?

 

Gliaddetti ai lavori in merito pensano che i reparti IT saranno menoingegneristici, molto più orientati alla data science e molto più a proprioagio con le logiche di business, diventando una sorta di broker di nuoviservizi innovativi per il business stesso.

 

Come sottolineato anche da Dell, già daoggi la grande maturità raggiunta dall’offerta cloud valorizza le sensibilitàmesse in campo nelle fasi progettuali. Ha sempre maggior valore avere il giustopartner consulenzialeperché i piani di adozione del cloud prendono ampiorespiro potendo includere sempre più servizi, a vantaggio di tutto il business.

 

I nuovi strumenti permettono di spostarel’attenzione dai problemi alle opportunità, per questo per noi l’aver maturatogrande esperienza in diversi campi, Crossing Markets, è una marcia in più orache c’è davvero la possibilità di innovare in grande e strategicamente.

 

Ci aspettiamo di realizzare grandi cose abreve e portare i clienti ad abbracciare il cloud con progetti sempre piùimportanti perché oggi si può davvero far la differenza e rilanciare lepossibilità di business.
Riuscirci nel mercato italiano significa portare la benzina dell’innovazione aprodotti già eccellenti e che hanno ancora tanto da dire. Non vediamo l’ora.

 
 

Marco Musi
Communication Specialist
vedi profilo >