Deda Innogration Manifesto #7

I nuovi confini della ricerca e della progettazione

 

Cosa è l’Innovazione senza la ricerca? Non è. È per questo che in Dedagroup crediamo molto alla ricerca come investimento sul proprio futuro e come contributo al sistema paese. Siamo convinti che Ricerca e Innovazione rappresentino elementi fondamentali per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori, sfruttando la generazione di idee che deriva dal confronto tra attori e punti di vista differenti su temi importanti per migliorare la qualità di vita dei cittadini e rafforzare la competitività delle imprese.

 

Ci siamo organizzati per dare continuità e concretezza all’approccio innovativo fondato sulla ricerca: per noi questo rappresenta un effettivo modus operandi e non un esperimento estemporaneo.

 

Pensiamo che il contesto sia maturo per sviluppare un nuovo modello di relazione tra impresa e ricerca, in cui concretezza, strategia, innovazione e formazione siano fortemente correlati e alimentati da una prospettiva di mercato che un gruppo come Dedagroup può e vuole perseguire. Per questo abbiamo avviato un percorso che sta portando alla concretizzazione delle prime iniziative congiunte con il mondo della ricerca.

 

La contaminazione reciproca potrà portare all’arricchimento di tutte le parti in gioco e alla creazione di nuove opportunità, fungendo da catalizzatore per il coinvolgimento di attori diversi e complementari.

 

Questo coinvolgimento riguarderà anche i clienti di Dedagroup (alcuni dei quali hanno già dimostrato il loro interesse), secondo un sistema di Co-Innovation e Open Innovation.

 

In questo contesto, Dedagroup sviluppa approcci e soluzioni innovative sia attraverso il finanziamento diretto per lo sviluppo e evoluzione dei propri asset (nel 2015 l’investimento in ricerca e sviluppo è stato superiore al 4% dei ricavi totali) sia attraverso la partecipazione a progetti di ricerca e innovazione e a programmi di finanziamento in Italia, in Europa e in Messico.

 

Negli anni abbiamo consolidato una rete di partner internazionali con cui lavoriamo su progettazioni che generano best practice sviluppate all’estero e trasferibili in Italia.

 

Ne sono un esempio la modellazione 3D del territorio e degli edifici, gli algoritmi e le metodologie di valutazione dell’efficienza energetica degli edifici, le metodologie di integrazione e di apertura di grandi banche dati di riferimento, anche geografiche. Ma per noi ricerca è anche grande senso di responsabilità per favorire, nel nostro ruolo di mercato, un allineamento costante agli obiettivi e alle strategie nazionali di Smart Specialization e crescita digitale, investendo sui nostri prodotti e facendo leva sulle migliori tecnologie, anche OpenSource, al fine di risolvere i problemi sempre più complessi che derivano dalla transizione verso il digitale dei nostri clienti.

 

Di seguito una fotografia delle azioni più recenti sviluppate nell’ambito di progetti Europei o di ricerca finanziata.

 

Ambito Energia e creazione di piattaforme di integrazione e condivisione di dati per favorire la transizione energetica dei territori:

  • Progetto Sunshine: sviluppo di soluzioni smart di risparmio ed efficienza energetica (progetto finanziato EU, www.sunshineproject.eu).
  • Progetto Geo Smart City: applicazione di geo open data per favorire la transizione energetica (progetto finanziato EU www.geosmartcity.eu).
  • Progetto Accent: sviluppo di un tool web innovativo che, attraverso l’impiego combinato di informazioni geografiche e mappe, offre ai Comuni uno strumento per il monitoraggio del consumo energetico degli edifici e la costruzione di piani energetici a minor impatto ambientale (progetto supportato da Climate KIC, il maggior partnenariato Europeo pubblico-privato per l’innovazione in campo energetico e la lotta al cambiamento climatico www.accentproject.com).
 

Ambito della ricerca per la creazione di infrastrutture per le SmartCity:

 

Ambito della condivisione e circolazione di grandi banche dati ambientali, anche a livello transfrontaliero, attraverso l’implementazione della direttiva Inspire:

  • Progetto EnvPlus: armonizzazione dei dati trans-frontalieri secondo le specifiche della direttiva Inspire (progetto finanziato EU www.envplus.eu).
 

Ambito della valorizzazione dei beni culturali:

  • Progetto Exhi+: gestione, con tecnologie di realtà aumentata, di “exhibition context”,  con l’obiettivo di arricchire l’offerta di Musei o Aziende del settore Beni Culturali con sistemi di visita interattivi, studiati per migliorare la fruizione e la gestione delle aree di interesse culturale in un contesto che integra Interaction Design, Web&Mobile Development e Ricerca semantica.
 

Ambito sanità:

  • Progetto Cloud BioBank: creazione di banche dati clinico-sanitarie per il miglioramento della assistenza sanitaria (progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, collaborazione con l’Università di Trento e l’Università di Torino).
 

Ambito delle costruzioni:

  • Progetto Innovance: creazione della prima banca dati nazionale, contenente tutte le informazioni tecniche, scientifiche, economiche utili alla filiera delle costruzioni. 
 

Oltre a progetti finanziati in Italia, Dedagroup partecipa a progetti d’innovazione finanziati in Messico in collaborazione con l’Accademia Messicana nell’ambito della Business Intelligence applicata alle soluzioni per il mondo finanziario.

 

La possibilità di innovare di un’organizzazione è sempre più legata alla capacità di coinvolgere gli stakeholder di riferimento nei processi di cambiamento.

 

I confini aziendali si stanno facendo sempre più permeabili e le comunità sono chiamate a partecipare e a contribuire attivamente all’ideazione e allo sviluppo dei servizi intelligenti.In conclusione, intendiamo la ricerca come insieme di processi di innovazione aperti, in grado di valorizzare a pieno talenti e competenze del sistema.

 

Luigi Zanella - Offering & Consulting, Dedagroup Public Sector & Utilities