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Il Digital Business è IT Disruptive?

 

Il 20 settembre scorso abbiamo partecipato a Utility Day 2017. Ciò che ci siamo portati a casa è la consapevolezza di un trend con cui avevamo già dovuto fare i conti nel nostro lavoro quotidiano: la trasformazione digitale del business sta mettendo in profonda crisi le relazioni tra business e IT.

 

Nel mercato digitale che stiamo vivendo la centralità dell’Information Technology sembrerebbe essere qualcosa di scontato. Eppure ciò che è emerso durante l’edizione di quest’anno è che questa non è la comune percezione che le funzioni di business hanno del ruolo del proprio IT.

 

Mentre le Lines of Business sono focalizzate a trovare risposte efficaci alla completa liberalizzazione del mercato energia e gas, e agli effetti che la trasformazione digitale sta avendo sui propri processi, il raggio di azione dell’IT appare ancora troppo limitato dalla necessità di assicurare continuità operativa e transizioni più o meno trasparenti.

 

Sebbene i sistemi informativi siano ormai radicalizzati nel tessuto vivo delle aziende, questi sono - molto di più di quanto lo siano le organizzazioni e le persone che ne fanno parte - resistenti al cambiamento.

 

Ci è sembrato di cogliere, tra i commenti emersi nella tavola rotonda cui abbiamo partecipato, così come in altri interventi, la propensione delle Lines of Business a essere sempre più autonome in tema di scelte digitali e tecnologiche, con buona pace dell’IT. In tale contesto, il rischio che vivono le old company è che possano invaghirsi di un modello organizzativo polarizzato, che è proprio, invece, delle new company: le funzioni di business assorbono le competenze digitali e tecnologiche e l’IT è sempre più relegato a soli servizi di commodity a basso valore aggiunto.

 

A nostro parere sarebbe un’occasione persa perché si dissolverebbe lo straordinario patrimonio di conoscenze e best practices codificato nei sistemi, un know-how che rappresenta il vero valore competitivo rispetto alle nuove aziende.

 

La nostra partecipazione a Utility Day, e gli spunti emersi durante la manifestazione, ci confermano la bontà della nostra visione a sostegno di un IT sostenibile nel settore dell’Energy. Siamo ancora più consapevoli che per realizzare questo cambiamento sia necessaria una rinnovata cultura tecnica, tecnologica e metodologica che consenta di coniugare e valorizzare gli asset e gli interessi dell’IT con le esigenze del business, guardando alla crescita dell’azienda nel suo complesso.

 

Progettare e programmare gli interventi di trasformazione sulla base di una reale convergenza di interessi tra business e IT è per noi l’elemento chiave per agevolare una evoluzione concreta e proficua in entrambe le direzioni.

 

Riteniamo anche che il ruolo di un system integrator oggi debba guardare non solo al business ma anche all’IT per far sì che la transizione verso il digitale sia compresa, attuata, concreta, trasversale e verticale.

Per questo ci proponiamo al mercato dell’energia e delle utility come consulenti di business per l’IT: il nostro obiettivo è condurre la loro evoluzione sinergica e reciproca per abilitare vera crescita.

 
 

Gaspare Di Marco
Market Line Manager
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