Business Technology & Data

Sistemi cognitivi per il business: riflessioni sulla tavola rotonda di Bologna

 

Avere a disposizione un argomento che suscita un così forte interesse alle diverse figure di business, poter contare sulla collaborazione di una rivista di settore, avere la possibilità di coinvolgere esperti ed infine, disporre di un testimonial motivato e soddisfatto. Ecco il mix di elementi che hanno caratterizzato l’Executive Dinner che abbiamo organizzato a Bologna, insieme a ZeroUno a fine ottobre (Leggi il racconto completo della serata dalla penna di Stefano Uberti Foppa – Direttore di ZeroUno).
 
La formula è quella che abbiamo già sperimentato in altre occasioni, l’argomento erano i sistemi cognitivi ed il loro utilizzo per il business. Un filone di racconto che ci vede coinvolti in prima linea e che suscita grande interesse negli invitati.

 
 

Ma la vera formula del successo della serata, replica di un appuntamento già organizzato anche a Milano, è stata la progressione degli interventi.
 
Abbiamo aperto la serata con un intervento di scenario. Grazie al contributo del vice presidente dell’Associazione Italiana di Intelligenza Artificiale Piero Poccianti, abbiamo ripercorso l’evoluzione tecnologica dell’Intelligenza Artificiale che oggi trova una
opportunità solo se saremo capaci di evolvere anche i nostri modelli di business.
 
Quindi, nel mio intervento, la declinazione di cosa vuol dire, per Dedagroup, un percorso che porti a creare valore di business con le soluzioni Cognitive. La nostra visione è di costruire, insieme ai clienti, ambienti capaci di comprendere, analizzare, ragionare e apprendere. Conversational Platfom sviluppate non per prendere decisioni al posto nostro, ma per aiutare noi a prendere le decisioni giuste.
 
Infine la testimonianza di Roberto Caprini, responsabile dei sistemi informativi di COMET, per la visione di un cliente che ha deciso di seguirci ed ha iniziato con noi l’implementare di un Virtual Assistant. Una soluzione che sarà capace di interagire in modo naturale con più utenti contemporaneamente, in grado di interfacciare molteplici basi di dati e di stratificare le conoscenze accumlate, il tutto finalizzato ad aumentare la user experience dei clienti di migliorare e snellire i processi di profilazione e il carico sull’helpdesk, liberando risorse per la cura del catalogo dell’E-commerce.
 
Queste sono le esperienze che ci piace ripetere e il business con cui vogliamo confrontarci.

 

 

Enrico Bellinzona
Operations Manager
vedi profilo >